Eremo Nuovo: differenze tra le versioni
Da Compendio di Romagna.
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Nel marzo 1082 il priore di Camaldoli Rodolfo riceve in dono un appezzamento di terra boscoso chiamato Cortina di Metato Vecchio. Qui si decide di fondare un eremo, che fatica a decollare, fino al 1510 quando l'allora abate di Galeata, Sebastiano di Bagno, decidere di rinnovare l'enfiteusi di molti poderi circostanti. L'ultimo priore di quest'eremo di cui si ha notizia e' di quest'anno (1510), dopodiche' l'eremo si avvia a un decadimento. Nel 1853 una grande frana distrugge i poderi dei monaci, che decidono quindi di vendere il tutto a Maurizio Palo Milanesi. Nel 1963 viene ceduto all'ERSA regionale.<ref>R. Donati, ''[[Sentieri Segreti della Valle del Bidente|Sentieri Segreti della Valle del Bidente]]'', (Cesena: Monti Editore, 2016)</ref> | Nel marzo 1082 il priore di Camaldoli Rodolfo riceve in dono un appezzamento di terra boscoso chiamato Cortina di Metato Vecchio. Qui si decide di fondare un eremo, che fatica a decollare, fino al 1510 quando l'allora abate di Galeata, Sebastiano di Bagno, decidere di rinnovare l'enfiteusi di molti poderi circostanti. L'ultimo priore di quest'eremo di cui si ha notizia e' di quest'anno (1510), dopodiche' l'eremo si avvia a un decadimento. Nel 1853 una grande frana distrugge i poderi dei monaci, che decidono quindi di vendere il tutto a Maurizio Palo Milanesi. Nel 1963 viene ceduto all'ERSA regionale.<ref>R. Donati, ''[[Sentieri Segreti della Valle del Bidente|Sentieri Segreti della Valle del Bidente]]'', (Cesena: Monti Editore, 2016)</ref> | ||
Versione delle 18:26, 3 nov 2026
Eremo Nuovo
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Altitudine |
740 m s.l.m. |
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Parrocchia |
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Vallata |
Nel marzo 1082 il priore di Camaldoli Rodolfo riceve in dono un appezzamento di terra boscoso chiamato Cortina di Metato Vecchio. Qui si decide di fondare un eremo, che fatica a decollare, fino al 1510 quando l'allora abate di Galeata, Sebastiano di Bagno, decidere di rinnovare l'enfiteusi di molti poderi circostanti. L'ultimo priore di quest'eremo di cui si ha notizia e' di quest'anno (1510), dopodiche' l'eremo si avvia a un decadimento. Nel 1853 una grande frana distrugge i poderi dei monaci, che decidono quindi di vendere il tutto a Maurizio Palo Milanesi. Nel 1963 viene ceduto all'ERSA regionale.[1]
- ↑ R. Donati, Sentieri Segreti della Valle del Bidente, (Cesena: Monti Editore, 2016)
